sabato 2 gennaio 2010

L'allenatore figura smarrita?

L'allenatore figura smarrita? Secondo Marco Maranesi, docente Fipav sì. <Dobbiamo tornare a recuperare l'insegnamento, perché la pallavolo è in evoluzione e bisogna studiarla. Non basta sapere che è cambiata, bisogna conoscerne i meccanismi. L'allenatore deve essere al centro del progetto della società e deve tornare a essere una figura di servizio, non di potere,  verso ciò che deve essere la priorità: l'atleta. Noi allenatori dobbiamo recuperare l'aspetto tecnico>. Marco lancia l'allarme. <Dobbiamo rinforzare la prestazione non il risultato perché l'evoluzione del giocatore porta l'atleta a commettere errori. Se il mio giocatore non sbaglia niente sono preoccupato perché sta facendo solo ciò che sa già fare. Al talento deve essere permesso di sbagliare. Certo deve essere inserito in una struttura che gli permetta di sbagliare>. Poi lancia un altro appello. <Non è possibile che quando finiscono i campionati le atlete non si allenino più, specialmente quelle giovani. E' il periodo migliore per essere allenatore e insegnare, non c'è lo stress della partita e del risultato e si possono intensificare gli allenamenti perché gli atleti non vanno più a scuola>

venerdì 1 gennaio 2010

Mentalità vincente: è innata o si può allenare?

La mentalità vincente: è innata o si può acquisire? La mentalità vincente è qualcosa che si acquisisce (magari in modo incosciente) e tutti possono svilupparla. Bisogna pensare che qualcosa deve pur esserci per risolvere un problema perchè così si è mentalmente in grado di "vedere" ciò che serve per risolverlo. Ma se invece si pensa che non ci sia nulla da fare, allora si vedrà solo l'inutilità degli sforzi, e ci si lascerà scappare sotto il naso le opportunità che esistono per risolverlo. Questo modo di pensare deve essere caratteristico di chi non si arrende di fronte alle difficoltà.
Il sistema per diventare "mentalmente forte" è quello di riorganizzare i contenuti del proprio dialogo interiore, affinché venga sempre consentito l'accesso al 100% delle proprie potenzialità. Ci sono sempre più modi per dirsi la stessa cosa e saper scegliere il modo che stimola l'accesso alle risorse fa la differenza tra chi ottiene ciò che vuole e chi, invece, rinuncia: lavorare su se stessi è il miglior investimento che ognuno di noi possa fare.