martedì 11 gennaio 2011

Il libero: ruolo di sacrificio e in piena evoluzione

Paola Cardullo 
Il libero è un ruolo nuovo e come il servizio jump float è in piena evoluzione. Se i primi liberi furono schiacciatori ricevitori poco pesanti in attacco e quindi adattati, ora si vedono sempre più giocatori che si sono evoluti nel ruolo. Nei prossimi anni si vedranno addirittura i primi liberi cresciuti pienamente facendo i liberi. Il vero libero dovrà avere grande spirito di sacrificio, personalità e determinazione, diventando il regista della fase difensiva. L'evoluzione del libero ha portato a una sorta di staffetta fra lui e il centrale, di solito giocatore che cede il campo in seconda linea. Una staffetta che ha portato un miglioramento in fase di gioco perché il cambio esalta i pregi dei 2 giocatori. Un libero deve essere in grado di non toccare palla per un set e poi magari prendere quella decisiva: molte squadre infatti non battono mai sul libero avversario, basta guardare le statistiche di gioco. Un libero deve essere in grado di sopportare questo disagio. Il libero è diventato il giocatore che non può sbagliare, anche se negli ultimi tempi la pressione è minore grazie all'introduzione del libero2 e quindi alla possibilità di una sostituzione. Al libero dovrebbero essere date le competenze di alzata di secondo tocco dopo una difesa se il palleggiatore non fosse in grado alzare. Troppi palloni difesi non vengono poi alzati in modo corretto all'attaccante perdendo così un'occasione di contrattacco: chi meglio del libero può capire il valore di una difesa e quindi un'alzata precisa? Il top, l'esempio: senza ombra di dubbio Paola Cardullo (cardullo difese).

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